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Questo video cambierà la tua vita.

Questo video ha letteralmente cambiato il mio modo di pensare, e mi ha portato risultati che credevo irraggiungibili.

Non è un video tecnico, non troverai dei meccanismi da applicare (per quelli c'è P&S), ma scoprirai come ragionano le persone (anche i tuoi clienti).

Con Pack&Sell riuscirai a distruggere e re-installare le loro convinzioni. L'obbiettivo finale è "vendere senza vendere"...

... e questo video ti dimostrerà il perché.

NOTA: Il video è in inglese ma dal menu Youtube puoi impostare i sottotitoli e poi la traduzione (Google Translate) in italiano. Sotto il video trovi il mio riassunto (ma non perderti il video, è un esperienza diversa).

RIASSUNTO / TRADUZIONE:

Si parla della storia di un re che invita dei ciechi nel suo palazzo.

Nella sala c’è un elefante, e il re chiede ai ciechi di descrivere quello che sentono.

Uno tocca la proboscide, e dice: “è un serpente!”.

Uno tocca la coda, e dice: “è una corda!”.

Uno tocca il corpo, e dice: “è un muro!”.

Uno tocca l’orecchio, e dice “è un ventaglio!”.

Il punto della storia è che l’elefante è la realtà, ma noi siamo tutti cechi e vediamo solo delle parti della realtà.

Ogni cieco crede che quello che sta percependo è la verità. Ma nessuno sta comprendendo la (vera) verità / realtà.

Ora, immagina che il mondo intero sia un gigantesco elefante, e che noi poveri ciechi ci troviamo sulla sua schiena senza percepire che si tratta di un elefante.

L’elefante-mondo è la realtà.

Ma la realtà è sconosciuta: nessuno di noi può vedere l’intera verità.

Ognuno di noi vede solo un pezzo della verità, e ora capirai il perché.

Ognuno di noi ha differenti esperienze, osserva il mondo dal suo punto di vista.

L’esperienza è diversa tra persone e persone, e questo si enfatizza maggiormente tra le diverse zone geografiche.

Di questa esperienza, selezioniamo solo le cose rilevanti per NOI. Per essere precisi, selezioniamo le cose rilevanti per i nostri bisogni.

Dopo questa selezione, facciamo delle ipotesi.

Da queste ipotesi derivano delle conclusioni.

Dalle conclusioni, derivano le nostre credenze, le nostre convinzioni.

Tutto quello che crediamo di sapere, deriva dalle nostre convinzioni.

Ora hai scoperto che c’è questo costrutto nel nostro cervello…

…ma la cosa interessante è che noi non pensiamo alla sua esistenza. Noi siamo convinti di conoscere le verità.

Siamo convinti di essere sulla terra, quella che in realtà è la schiena dell’elefante (molto più in profondità).

Siamo come i ciechi nel palazzo del re. Non vediamo l’elefante. Pensiamo che la realtà sia un serpente, una corda, un muro, un ventaglio… e agiamo spinti da questa convinzione.

La nostra realtà, per noi, è la sola ed unica realtà.

È “l’ovvietà”.

È difficile vederla in un altro modo, perché abbiamo delle convinzioni a sostegno.

Siamo circondati da una “bolla” di convinzioni. Una bolla auto-sigillante, che raramente è messa in discussione.

In questa bolla includiamo le persone che hanno le nostre stesse credenze. Persone che hanno un’esperienza simile alla nostra (magari perché hanno vissuto in un’ambiente simile al nostro).

Esempio: c'è stata una ricerca (USA) sulle ragioni che hanno spinto l’America all’intervento in Iraq. Il motivo ufficiale era la presenza di armi di distruzione di massa.

Durante la ricerca hanno chiesto alle persone cosa ne pensassero delle vicenda Iraq (e la ricerca è stata condotta quando era ormai  chiaro che le armi non c’erano).

Le persone rispondevano che se c’è stato un intervento, ci doveva essere una ragione.

Il risultato ha fatto comprendere ai ricercatori che le persone partono sempre dalle conclusioni...

...conclusioni derivanti dalle ipotesi dettate dall’esperienza. Conclusioni di cuoi vogliamo essere convinti.

Abbiamo detto che il nostro costrutto della realtà deriva dall’ambiente e dall’esperienza. Lo studio sull'Iraq è stato effettuato in un ambiente con una cultura cristiana.

Ma ora proviamo a prendere in considerazione uno stato con la cultura mussulmana. La piramide delle convinzioni è differente:

# Diverse esperienze vissute
# Bisogni diversi
# Ipotesi diversi
# Conclusioni diverse
# Diverse credenze

E questo porta alla stessa situazione: una bolla auto-sigillante di convinzioni e di ovvietà.

Tutti noi ragioniamo in questo modo. Ci aggrappiamo alle nostre convinzioni. Il nostro cervello attiva dei meccanismi difensivi quando queste vengono attaccate.

La domanda è, come possono queste differenti “bolle” trovare una mediazione?

Ci sono 2 modi.

Il primo è la nascita di una “nuova idea” che abbia COERENZA INTERNA con le credenze già radicate.

Se la nuova idea è coerente con le nostre convinzioni radicate, possiamo accettarla.

Un altra soluzione potrebbe essere la “validità esterna”. Cosa significa? Testare la nuova idea.

Se "testiamo" un’idea e funziona… beh… allora è valida!

Il problema è che in mancanza di coerenza interna, e se quindi l'idea non fa parte di quello che già conosciamo e riteniamo “ovvio”, questa viene immediatamente respinta.

Se respingiamo le idee che non hanno coerenza interna con le nostre convinzioni (validità soggettiva), non proveremo mai a testare la loro validità esterna (validità oggettiva).

La bolla è una bolla protettiva. Mantiene le nostre certezze. Respinge l’incertezza dettata dal cambiamento. Respinge la paura.

Anche tu ti trovi nella tua bolla. Hai la tua esperienza. Hai bisogno particolari. Ti sei fatto le tue idee su determinate cose. Sei giunto alle tue conclusioni… che ti hanno portato alle tue convinzioni.

Ma vedi, tutte le persone hanno la loro bolla e le loro convinzioni, ma IGNORANO da cosa derivino queste convinzioni.

Tutto il costrutto psicologico sottostante è sconosciuto.

Come puoi risolvere il problema?

Per prima cosa dovresti spiegare alle persone dell'esistenza di questo costrutto, costrutto che le ha portate ad avere determinate convinzioni.

Per farlo bisogna trovare un modo per de-costruire le credenze.

La seconda cosa da fare è comprendere quali sono le convinzioni delle persone.

Per modificare queste convinzioni, le persone devono sospendere il giudizio, mettere in pausa le proprie credenze.

Le persone fanno quello che ha senso dal loro punto di vista… ma cosa dovrebbero credere per sospendere questo giudizio?

Che dire… illuminante!

I tuoi clienti hanno delle convinzioni. P&S è il modo per modificarle.

Forse ora ti sarà più chiaro quello che ho spigato qui: https://alessandropedrazzoli.club/le-nuove-regole-5/

A presto!

- Alessandro Pedrazzoli

PER CHI HA RICEVUTO L'INVITO: Attenzione, la piccola sorpresa di cui ho parlato nella prima email sarà valida solo fino alla mezzanotte di mercoledì.

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